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Saturday, 23 February 2019

"Questi fantasmi!" ad Altamura

Finisco di lavorare tardi, alle 19.40. Alle 21 si alza il sipario al teatro Mercadante di Altamura su uno dei classici delle commedie di De Filippo.


Non posso mancare. Poi desidero festeggiare così il mio compleanno.

Devo inoltre passare a prendere mia moglie a casa, per poi sfrecciare a teatro.

Ma così sarebbe troppo semplice. 

Io non voglio rinunciare mai a nulla, per cui dopo aver chiuso l'ufficio a Matera, vado in piscina al Pala Sassi per nuotare e rigenerarmi.

Esco dalla piscina alle 20.30 e come "Starsky ed Hutch" dopo 20 minuti sono "Sulle strade della California" direzione Altamura.

Lascio Lucia al botteghino del teatro, mentre io cerco parcheggio.

Entro di corsa a teatro ed alla cassa mi invitano alla calma "Non c'è fretta, mancano ancora 5 minuti!". "E' vero, ma io le devo ancora 5 euro" rispondo.

Una ragazza gentile e sorridente mi prende in consegna per condurmi al palco dove ho posto. Lucia è già lì ad attendermi.

Finalmente mi siedo e comincio ad assaporare l'imminente evento.



La regia ed il cast sono di notevole spessore.

Prodotto dalla Elledieffe, la compagnia di teatro di Luca De Filippo, vede il protagonista Nicola Loiacono interpretato da Gianfelice Imparato.

L'umanità raffigurata in questa commedia è piena di debolezze e di contraddizioni. Non si salva nessuno. Scritta nel 1945,fu presentata all'estero per la prima volta a Parigi, con grande successo

Edoardo riceverà la prima laurea ad honorem non dai suoi connazionali, ma dagli inglesi, dall'università di Birminghan, la stessa dove veniva riscoperto un altro grande intellettuale italiano, Antonio Gramsci, il cui pensiero fecondò i cultural studies di Stuart Hall.

Le produzione teatrale eduardiana appartiene all'umanità intera. Nasce dalle miserie di una Napoli ridotta in macerie materiali e spirituali dalla II guerra mondiale.

Chiudo queste poche righe con l'ultima apparizione pubblica di Edoardo a Taormina, nel 1984. Qui Eduardo offre al pubblico il suo testamento spirituale.

"Questi fantasmi!" è in scena al Mercadante di Altamura oggi e domani.

Godetevelo.









Sunday, 27 November 2016

Lina Sastri, the gold of Naples

Lina Sastri, one of the greatest Italian actress, has performed yesterday at the Mercadante theather, in Altamura.

Io mi chiamo Lina Sastri titles her show.

Accompanied by great musicians, Lina Sastri revisits her long professional carrier, alternating songs to thoughts and memories.



Born in Neaples, she was very young when she begun acting for the Eduardo De Filippo's acting company, who actually soon recognised her talent.



"Acting is a vocation, you are called to do that. In other words, you cannot do anything else than that" Lina states.



"Every time I played Filomena Marturano, a tear came out of my eyes" Lina recalls "And I remember Edoardo disapproving that by saying that the audience would get distracted by my tears. So, Edoardo used to recommend me to work on transmitting such a feeling to the audience and make them crying. I have not succeeded yet in doing that" Lina confesses. 






















After theatre, cinema knocked on my door. My first movie was Il prefetto di ferro shot by Pasquale Squittieri. Then, I acted for Nanny Moretti in Ecce Bombo

However the "red carpet" arrived with the Nanny Loy's cult movie Mi manda Picone in which I starred with Giancarlo Giannini, a great actor. 




Lina has a fantastic voice. 

She sings songs not only of the classical Neapolitan repertoire, but also few Pino Daniele's ones such as Chi tene o'mare and Napul'e.

She adores the sea, and what it implies.




"I don't distinguish people in southern and northern, but in those who live on the sea and in the upcountry". 

"People mixing up and cultural contamination generates very interesting things" Lina says.

She seems inviting us on getting rid of fears concerning the massive immigration of people escaping war and starvation. Because as she says "the sea doesn't have barrier nor borders"

















Please let me spend few words on the Mercadante theatre, and its  role in propelling the cultural life of Altamura.

Refurbished a couple of years ago after decades of decadence, this wonderful theatre, as stressed by Lina Sastri, hosts great events on weekly basis.



You are highly invited to experience such elegant, tiny theatre. 

Ciao